Casa Natale di Raffaello

La casa natale di Raffaello fu costruita nel XIV secolo. Il padre di Raffaello, Giovanni Santi la acquistò nel 1460 ed è proprio qui che Raffaello nacque nel 1483 e apprese dal padre, anch’egli affermato pittore, le prime nozioni di pittura. Dopo vari passaggi di proprietà, la casa venne acquistata, nel 1635 da Muzio Oddi, architetto urbinate che abitava lì accanto fino al definitivo acquisto nel 1873 da parte dell’Accademia Raffaello, che vi pose, poco dopo, la sua sede, intraprendendo diversi studi dedicati al pittore. Grazie anche all’Accademia, la casa è divenuta oggi una casa-museo arricchendosi nel tempo di numerose opere d’arte e reperti storici.

Al pianterreno è ubicata l’antica bottega di Giovanni Santi, al tempo anch’esso artista alla corte del Duca Federico. Questo spazio è riservato oggi a mostre d’arte temporanee. Al primo piano troviamo un’ampia sala con soffitto a cassettoni dove è conservata l’opera di Giovanni Santi l’ “Annunciazione”, assieme a delle riproduzioni de “La Madonna della Seggiola” e “La Visione di Ezechiele”. Nella Camera da Letto di Raffaello, stanza in cui si presume sia nato il pittore, si può ammirare un affresco che raffigura “La Madonna con Bambino”, dall’attribuzione ancora incerta tra padre e figlio, ha sicuramente dato avvio alla serie di dipinti raffiguranti la Madonna, realizzati da Raffaello. Altre opere di rilevanza sono: un disegno attribuito al Bramante e una raccolta di maioliche rinascimentali, donazione di Paolo Volponi. Sempre dal primo piano si accede ad un cortiletto dotato di un pozzo, un lavabo e una pietra in cui si presume si macinassero i colori per la bottega. Al piano superiore, sede dell’Accademia, è possibile ammirare manoscritti, edizioni rare, monete, e ritratti risalenti al XIX secolo.