Centro Storico

Nella seconda metà del secolo XV si attuò un’impresa urbanistica alla quale parteciparono diverse personalità presenti nel Ducato, interessate allo studio e alle sperimentazioni prospettiche per volere del Duca di Urbino, Federico da Montefeltro. Il centro storico, di forma romboidale allungata, non è molto esteso, infatti si allarga per poco più di un chilometro quadrato, ed è circondato da mura a bastioni realizzato interamente in mattoncini;  si divide da due vie principali quasi perpendicolari, che si incrociano nella piazza principale della città: Piazza della Repubblica. Quello che caratterizza e stupisce del disegno urbanistico di Urbino è però la fitta rete di stradine, vicoli archi, scalette e passaggi, che si snodano nel tessuto urbano. Si tratta di un lato della città meno conosciuto e meno turistico, ma sicuramente altrettanto interessante e soprattutto meno scontato, dove allo svoltare di ogni angolo si apre uno scorcio nuovo che ci immerge un una altrettanto stupenda scenografia.

All’interno del centro storico da non perdere sono i numerosi Oratori, antiche sedi di Confraternite. Tra i più importanti gli Oratori di San Giuseppe e di San Giovanni, quest’ultimo in particolare, conserva un ciclo di affreschi realizzato nel 1416 dai fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino. Straordinario esempio di quel gotico internazionale che rappresenta l’ultimo anello di congiuntura tra la pittura medievale e le nuove conquiste rinascimentali. Il gioiello conservato nell’oratorio di San Giuseppe è invece costituito dal Presepe realizzato in scagliola tra il 1545 e il 1550 dal plastificatore urbinate Federico Brandani.